Il cappuccino continua a rappresentare uno dei gesti più iconici della quotidianità italiana. La nuova ricerca Eumetra per De’Longhi conferma che il 67% degli italiani lo beve abitualmente e che l’82% lo sceglie a colazione, rendendolo il protagonista indiscusso del risveglio nazionale. Non è solo una bevanda, ma un rito che unisce gusto, familiarità e convivialità.
Un’abitudine radicata ma in trasformazione
Il cappuccino rimane una presenza stabile nelle abitudini di consumo: quasi un italiano su cinque lo beve ogni giorno, mentre il 30% lo consuma una o due volte a settimana. Pur mantenendo il suo momento d’elezione al mattino, la ricerca mostra come il rito si stia ampliando: il 19% lo sceglie a metà mattina, soprattutto tra i 18-34 anni, e cresce anche il consumo pomeridiano, dopo pranzo o persino serale.
Classico o alternativo: le nuove scelte degli italiani
Il cappuccino tradizionale resta il preferito dal 77% degli intervistati, soprattutto tra uomini e over 55. Tuttavia, quasi un quarto degli italiani sceglie varianti alternative: cappuccino con bevande vegetali (9%), ginseng (6%), decaffeinato (4%) e orzo (3%). Il latte vaccino rimane la base più utilizzata (79%), con una preferenza per il parzialmente scremato, mentre le bevande plant?based raggiungono il 18%, trainate dai più giovani e da chi cerca un consumo più personalizzato e consapevole.
La personalizzazione cresce, soprattutto tra i giovani
Il 45% degli italiani aggiunge cacao, mentre il 29% preferisce il cappuccino senza topping. Le fasce più giovani sperimentano con sciroppi aromatizzati, cannella e granelle, trasformando la pausa cappuccino in un momento creativo e sempre più “instagrammabile”. Il cappuccino caldo resta il formato simbolo della tradizione (88%), mentre il freddo rimane una nicchia, scelto dal 4%.
La qualità del bar entra nelle case
Accanto al rito del bar, cresce l’importanza dell’esperienza domestica. Sempre più consumatori desiderano ricreare a casa la cremosità e l’equilibrio del cappuccino professionale, personalizzando ogni dettaglio: latte, temperatura, densità della schiuma, aroma.
(FoodAffiars.it)