Prezzi medi dei carburanti ancora in aumento e arrivano nuovi movimenti al rialzo, con Eni che rincara di due centesimi i prezzi raccomandati di benzina e diesel. Per il momento la compagnia sul self rimane comunque quella con prezzi più bassi. Sul fronte delle quotazioni internazionali, i raffinati hanno chiuso ieri in forte discesa, soprattutto sul diesel, stamattina sono tornati tuttavia a salire. Venendo al dettaglio della rete italiana, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all'Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 del 25 marzo, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self è 1,745 euro/litro (1,740 la rilevazione al 24 marzo), con le compagnie tra 1,710 e 1,764 euro/litro (no logo 1,753). Il prezzo medio praticato del diesel self è 2,043 euro/litro (rispetto a 2,028), con i diversi marchi tra 1,991 e 2,078 euro/litro (no logo 2,045). Sul servito per la benzina il prezzo medio praticato è 1,881 euro/litro (1,878 il dato del 24 marzo), con gli impianti colorati con prezzi tra 1,832 e 1,920 euro/litro (no logo 1,811). La media del diesel servito è 2,177 euro/litro (contro 2,162), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi compresi tra 2,142 e 2,240 euro/litro (no logo 2,099). I prezzi medi praticati del Gpl sono tra 0,657 e 0,692 euro/litro (no logo 0,660). Infine, i prezzi medi del metano auto vanno da 1,473 a 1,626 euro/kg (no logo 1,544).
(ITALPRESS)